venerdì 3 settembre 2010

CLICKTIVISM - MORTE DELL'ATTIVISMO VERO?


Le nuove generazioni rischiano di non vivere più genuinamente quella stupenda pratica chiamata attivismo politico.Slogan urlati in piazza, raccolta firme, editoria clandestina e volantinaggio selvaggio, tutto via: nel dimenticatoio! La nuova tendenza è l'attivismo con il mouse in mano (CLICKTIVISM) .
Tutto rischia di rimane bloccato però all'interno della rete e l'efficacia di molte azioni resta virtuale. La chiave è l'illusione degli utenti che credono di impegnarsi concretamente, invece spingono banchi di fumo.
Questo è il pensiero che va per la maggiore,
beh... per me non è così. Il fumo è un ottimo strumento comunicativo (gli indiani lo sanno bene). L'attivismo on-line non è assolutamente vano, serve solo a caricare la molla molto più velocemente. I vecchi media non possono competere con la velocità e l'espansione della rete.
Caricare la molla per me significa informare, motivare e coinvolgere ma senza dubbio è obbligatorio impegnarsi e collaborare per far diventare queste azioni reali, concrete.
In breve: un calcio nel culo fa più male dal vero che mandato via e-mail.

mercoledì 1 settembre 2010

LIFE in SOCIAL NETWORK

Stavo leggendo una notizia: "MySpace si inchina a Facebook". In breve, MySpace diventerà un archivio dati fruibili e sincronizzabili con i profili Facebook. Ormai sembra che tutto quello che non è nel sito in blu sia praticamente "off-line".

Eh... questi strani social network: archivi di vite virtuali e meno, stracolmi di eventi, foto e frasi imbarazzanti.

Praticamente tutti quelli che usano internet hanno un profilo su una qualsivoglia rete sociale. Ormai diversi anni fa, molti iniziarono con MySpace, il nostro spazio, ve lo ricordate?

...chi lo guarda più... io no!

Tutti curavano e arricchivano la propria pagina (con difficoltà immense) pochi interagivano con gli altri. Poi ci fu l'esodo: tutti (ma proprio tutti) si chiusero in Facebook. Il sito di Mark Zuckerberg ormai è un anagrafe mondiale. Raccoglie la maggior parte del traffico dati del web.

Guardando avanti, vedo l’esplosione di Twitter in Italia: c’è poco da fare, è sintetico, ordinato, estroverso e difficilmente ha intoppi d'utilizzo, perfetto per chi cerca un utilizzo più maturo dei social network.

Il 15 settembre verrà presentato DIASPORA, l’anti - facebook open - source che promette più sicurezza e privacy, stiamo a vedere. Il WWW è il presente ormai, abbiamo tutti gli strumenti per essere in connessione, basterebbe distruggere le barriere che abbiamo in testa per essere un unica entità, unita dal profondo: l'umanità!

L’IMPERATIVO è COMUNICARE, meglio se in maniera ricca e nutriente.

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