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mercoledì 8 dicembre 2010

STRANIERI + ITALIANI (e viceversa)

Da domani 9 dicembre il permesso di soggiorno sarà rilasciato solo se si conosce l'italiano.
Il decreto del 4 giugno 2010, a firma di Roberto Maroni Mariastella Gelminiimpone un test di lingua  italiana obbligatorio per gli stranieri che intendono richiedere il documento Ce per soggiorni di lungo periodo. Il dado è tratto: il tutto è stato pubblicato già sulla Gazzetta Ufficiale dell'11 giugno ed entrerà in vigore domani.


Ancora una volta è stato messo il carro davanti ai buoi.
Se di base c'è un presupposto condivisibile (gli stranieri devono conoscere la lingua del paese che li ospita) si è fatta una legge senza costruire tutto il background. 
Gli stranieri hanno la possibilità di frequentare corsi di italiano?
Gli italiani supererebbero i test che i migranti sono obbligati a dover superare per poter rimanere in Italia?
(Per superare la prova il candidato deve rispondere correttamente almeno all'80% dei test, mentre a scuola basta un 6 per essere promossi, siamo più esigenti con gli stranieri che con i nostri figli...)


Quello che mi immagino è che, a parte i problemi sociali, politici e burocratici di questo provvedimento, gli stranieri diventeranno sempre più migliori di "noi" italiani!


Per seguire tutte le vicende legate alle proteste studentesche cerca
#nogelmini
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venerdì 27 agosto 2010

COLPIRE GLI AMBULANTI

Una riflessione sul peso delle parole.
Poco tempo fa la Lega, il meraviglioso partito dell'amore, dichiara: "Per arginare il fenomeno dell'evasione occorre colpire gli ambulanti irregolari".
Succede oggi un fatto angosciante che sembra rispondere a quell'appello:
un ambulante bengalese è stato aggredito da un gruppo di ragazzi tra i 10 e gli 11 anni che, lasciati i giochi sotto l'ombrellone, hanno puntato l'immigrato intimandogli di lasciare lo stabilimento privato davanti ai sorrisi degli adulti presenti. "Amigo vattene, vai a vendere fuori di qua, questa roba l'hai rubata", gli hanno urlato fra gli sguardi divertiti degli altri bagnanti, nessuno dei quali è intervenuto. Tutto questo a Civitanova Marche, e da marchigiano il cuore mi si è spezzato due volte.
Le scuse delle autorità locali non servono a rimediare a questa vergognosa dimostrazione di quanto sia povera la cultura del rispetto e non cancellano quelle parole così pesanti buttate li a cazzo di cane da politici irresponsabili.

giovedì 12 agosto 2010

LONDRA: LA CULTURA DEL TURISMO

Una grande lezione ci arriva da Londra.

Questa stupenda città (che spero di visitare presto) accoglierà le olimpiadi nel 2012. Qual'è il punto? Eccolo:
VisitBritain, che si occupa del coordinamento dei servizi turistici nel Regno Unito ha già diffuso un decalogo per accogliere i turisti di tutto il mondo nella maniera più rispettosa delle diversità culturali.

Queste "accortezze" parlano del modo di corretto di versare il vino, per evitare di comunicare ostilità, nonché dell'umorismo argentino: famoso per essere pesante e offensivo, e che quindi va accettato con leggerezza.
Quelli di Hong Kong rimarranno offesi se gli si strizza l'occhio o li si indica: per loro rappresentano accuse pesanti.
Il decalogo dell'educazione intercontinentale parla anche degli indiani, da evitare assolutamente di abbracciarli al primo incontro, per la loro cultura è un offesa inaccettabile.
Un altra regola parla dell'attenzione particolare a non scambiare un cittadino del Canada per un Americano degli USA, i canadesi sono permalosissimi su questo.

Le indicazioni continuano... ma il succo è un altro per me: L'Inghilterra sta dando un forte messaggio. L'accoglienza è fatta sopratutto di rispetto reciproco e le differenze culturali per quanto strane vanno capite e sentite con spiritò aggregativo, soprattutto da chi accoglie. Ma poi è allucinante che le regole siano già pronte e fruibili oggi, con due anni d'anticipo rispetto l'evento che porterà tutto il mondo in Inghilterra!

Noi italiani, primo: non avremmo mai pensato a regole di accoglienza, ma anche lo avessimo fatto, lo avremmo finito di scrivere la sera della vigilia dell'inaugurazione dei giochi olimpici!
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